La bellezza dell’autoproduzione

Curiosando in Internet a proposito di autoproduzione vi segnaliamo:

1. Dal sito: www.erbaviola.com

<…Ritengo l’autoproduzione un modo divertente e intelligente per affermare la propria libertà. “Sono capace di farlo anche da sola” è liberatorio, oltre ad aiutare a produrre meno packaging, meno rifiuti e a utilizzare nel nostro quotidiano una minor quantità di chimica industriale. Ho anch’io un lavoro molto impegnativo, quindi è ovvio che non mi metto certo tutti i giorni a produrre tutto in casa :D Però ogni tanto sì e me ne faccio una grossa scorta, così dura tanto e lo ‘sbattimento’ è ridotto. ..> Imparate a curiosare e potete trovare come:

Altro blog carino da curiosare: http://autoproduzione.blogspot.it/

Blog sull’autoproduzione, come personale risposta al consumismo ed alla produzione intesa come oggi, per riscoprire il piacere di creare da sè e di saper FARE, da soli o con la famiglia. Per condividere invenzioni e tramandare antiche tradizioni, sempre nel rispetto di ogni creatura e della nostra Terra.

Potete anche visitare: http://genitoricrescono.com

<…Ma perché autoprodurre? Per quale motivo dovremmo spendere parte del nostro tempo libero a cercare di farci in casa qualcosa che troviamo facilmente al supermercato, e che magari non costa nemmeno tanto? I motivi sono molteplici.

Primo tra tutti, la qualità. La marmellata fatta in casa, magari con i frutti delle piante del nostro giardino (che non hanno subito altri trattamenti se non l’acqua piovana), ha tutto un altro sapore rispetto a quella industriale.

Secondo, il risparmio. Fare il pane in casa, anche se si acquista una macchina del pane (e quindi si deve considerare l’ammortamento dei costi), costa molto meno che acquistarlo. Inoltre, si evitano molto di più gli sprechi, perché solitamente il pane fatto in casa si mantiene fresco più a lungo.

Terzo, l’ecologia. Quando acquistiamo un vasetto di yogurt, acquistiamo insieme all’alimento anche il vasetto (di plastica o vetro), il coperchio (di alluminio), il packaging (di cartone). Tutti materiali riciclabili, per fortuna, ma che (nel caso del cartone) andranno a finire nella pattumiera appena arrivati a casa. Senza contare poi il processo di produzione e confezionamento del prodotto stesso. Comprare solo un litro di latte ed i fermenti, e autoprodurre lo yogurt sarebbe un risparmio (oltre che economico) ecologico notevole.

Ultimo, ma non ultimo, la socializzazione. Autoprodurre in compagnia (dei figli, o degli amici) può essere un modo piacevole di occupare le tristi giornate invernali. Lo scambio di ricette, idee o regali autoprodotti tra gli amici è una cosa che fa sempre piacere. Nel mio caso, ad esempio, io ho “lanciato il sasso” confezionando biscotti natalizi per tutte le amiche, lo scorso anno. Quest’anno, ho ricevuto con molto piacere marmellate fatte in casa ed una bellissima sciarpa. Regali graditissimi, soprattutto perché so che oltre agli ingredienti o ai materiali acquistati per il confezionamento, hanno in sé qualcosa di più, l’affetto delle persone a me care che hanno dedicato il loro tempo prezioso per confezionare un regalo per me, anziché comprare il primo oggetto inutile…>

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: